3 giu

L'arte dei piccoli passi: i vantaggi dei Piani di Accumulo

Signore, insegnami l'arte dei piccoli passi.

È la preghiera con cui si chiude una bellissima poesia di Antoine de Saint Exupery ed è con essa che mi piace introdurre l'argomento PAC (Piani di Accumulo del Capitale).

Perché il Piano di Accumulo è una strategia di investimento a piccoli passi, in grado di adattarsi a qualsiasi tipologia di investitore e a soddisfare il raggiungimento di più obiettivi, tra i quali quello di costruire, mattone dopo mattone, il proprio patrimonio.


Le ragioni per cui investire

La domanda che un risparmiatore dovrebbe innanzitutto porsi è: perché investire?

Sappiamo che l'investimento è, in primo luogo, una rinuncia: rinunciamo, infatti, a spendere oggi, a soddisfare delle esigenze immediate.

Allora perché dovremmo farlo? Perché un risparmiatore dovrebbe investire il proprio risparmio piuttosto che spenderlo?

La ragione fondamentale è che quelle che potrebbero sembrare rinunce diventano automaticamente investimento nel momento in cui concorrono a soddisfare esigenze future più importanti.

È chiaro che non tutti possono "investire" allo stesso modo, poiché diversa è la capacità reddituale e diversa è quindi la capacità di risparmio. 

Tutti però potremmo ripensare la funzione del risparmio e considerarla in maniera differente. Dovremmo smettere di pensare che il risparmio sia l'elemento residuale della dinamica tra entrate e uscite e iniziare a considerarlo una costante. 

Come farlo? Stabilendo subito quanto possiamo risparmiare ogni mese per i nostri obiettivi futuri e cominciando a spendere solo dopo che questa somma è stata effettivamente accantonata.


Le caratteristiche del PAC

È proprio questa caratteristica, quella cioè di permettere al risparmiatore di accantonare una cifra stabilita mese dopo mese, a rendere il PAC uno strumento unico per la gestione del risparmio familiare.

Logicamente anche l'investimento tramite PAC, al pari di qualsiasi altra forma di investimento, ha delle regole.

Quelle basilari possono essere sintetizzate in questi punti:

  • è consigliabile costruire un PAC su asset rischiosi, perché genera rendimento anche dalle oscillazioni negative dei mercati. Quando i mercati scendono, con la stessa somma investita mensilmente, accumuliamo più quote, abbassando, al contempo, la volatilità (cioè il rischio) e contenendo i drawdown (perdite) dell'investimento
  • bisogna puntare su asset globali, o sulle tendenze di lungo termine, e non su singoli paesi, in modo da sfruttare i benefici della diversificazione e cogliere le opportunità di mercati e settori diversi
  • prestare attenzione ai costi del PAC che, soprattutto nei casi di investimento con asset prudenti, possono completamente eroderne i potenziali vantaggi
  • non sottovalutare l'importanza del tempo, con i PAC, come con la semina, bisogna aspettare il momento giusto prima di iniziare la raccolta
  • non dare spazio all'emotività, il tempo e i mercati lavorano per voi e le oscillazioni negative, grazie all'investimento a rate, sono un'opportunità 

Di seguito un'infografica per comprendere anche visivamente la valenza della prima regola


Il valore del PAC

Vediamo adesso un esempio pratico di come un PAC possa essere utilizzato in funzione di uno degli obiettivi di investimento più sentiti dalle famiglie: gli studi dei propri figli.

Vi siete mai chiesti quanto possa costare mandarli all'università? 

Questa tabella del 2016, ma ancora attuale, può rendere l'idea:

 

Cosa possiamo leggere in questi dati? 

Sicuramente che non tutti potrebbero avere a disposizione le somme necessarie per far completare ai propri figli il percorso formativo desiderato. Come si evince, i costi oscillano tanto a seconda del corso di Laurea e/o della sede universitaria, ma nella migliore delle ipotesi occorre un capitale disponibile pari ad almeno 30.000€ nel caso in cui si tratti di studente in sede, cifra che sale ad almeno 41.000€ per uno studente fuori sede e che arriva a oltre 100.000€ nel caso della Bocconi. 

La tabella di seguito invece ci aiuta a capire, in base agli anni che mancano al raggiungimento dell'obiettivo, quanto potremmo (e dovremmo) "accantonare" mese dopo mese per ottenere la cifra necessaria:

A questo punto la domanda sorge spontanea: qual è il valore del PAC? 

Il PAC, come detto, è una strategia che può e deve essere adattata da un lato al profilo di rischio dell'investitore e dall'altro al tempo che ci separa dall'obiettivo prefissato: tanto più lontano nel tempo è l'obiettivo, tanto maggiore sarà l'aiuto che il nostro migliore alleato ci potrà dare. È proprio questo il reale valore di un Piano di Accumulo, quello di fare in modo che tutti possano realizzare, in tutto o in parte, i propri sogni. 


Chi può investire tramite PAC

Per tutto quanto riportato appare chiaro che questa strategia di investimento si possa adattare a tutti: ogni buon piano di investimento dovrebbe comprendere almeno un PAC.

Per avere un piano di risparmio efficace, dovremo solo definire le nostre priorità e la cifra che desideriamo accantonare, confrontandoci con i nostri consulenti per individuare gli strumenti più adeguati. A quel punto basterà lasciare lavorare il tempo.

Non a caso Esiodo affermava già nel VII secolo a. c. "Se aggiungi poco al poco, ma lo farai di frequente, presto il poco diventerà molto".

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